Tinder 7 maggio 2026 · 3 min di lettura

Cosa prendiamo da Tinder: la semplicità. Cosa cambiamo: il contesto

Da Tinder prendiamo l'immediatezza. Ma vogliamo aggiungere AI, compatibilità reale e profili valorizzati: non vedere più persone, vedere meglio quelle giuste.

Cosa prendiamo da Tinder: la semplicità. Cosa cambiamo: il contesto

Episodio 11 del diario, terzo di una serie su Tinder. Versione video su TikTok e Instagram.

Da Tinder prendiamo una cosa importante: la semplicità.

Un'app di dating non deve essere complicata. Deve essere immediata. Apri l'app, vedi una persona, capisci se ti incuriosisce. Questa parte ha senso.

Il problema è quando tutto diventa solo swipe.

Profili consumati, non guardati

Dopo un po' non stai più guardando davvero i profili. Li stai consumando. Uno dopo l'altro. Foto, età, due informazioni... e via.

Vogliamo cambiare proprio questo.

Tre cose che aggiungiamo

1. Matchmaking più avanzato (con AI). Non solo criteri superficiali. Cerchiamo di capire davvero cosa può rendere due persone compatibili: stile di vita, intenzioni, interessi, modo di parlare.

2. Ogni profilo valorizzato. Non una foto buttata lì in mezzo a mille altre. Un'esperienza pensata per dare più valore a ogni profilo: chi è quella persona, cosa cerca, cosa avete in comune, perché potrebbe valere la pena conoscerla.

3. Lo swipe come strumento, non come unica cosa. Diventa una parte di un percorso più intelligente, dove i profili non vengono bruciati in due secondi.

Vedere meglio le persone giuste

Secondo noi il futuro del dating non è vedere più persone possibili. È vedere meglio le persone giuste.

Se anche tu sei stanco di scorrere profili senza parlare con nessuno, iscriviti alla newsletter: stiamo provando a cambiare questa cosa, davanti a tutti.

Disclaimer. Havemi non è affiliata, sponsorizzata né collegata in alcun modo a Tinder né alle relative società. I marchi, i nomi e i loghi citati appartengono ai rispettivi titolari e sono usati a solo scopo editoriale e di analisi del mercato del dating online.