Quando lo swipe diventa stancante: il vero limite delle app di dating
Lo swipe non è il male: il problema è quando diventa l'unico modo per conoscere qualcuno. Più scrolli, meno attenzione dai. E un match a freddo non basta a far nascere una connessione.
Episodio 6 del diario. Versione video su TikTok e Instagram.
Il problema dello swipe è che all'inizio ti dà la sensazione di avere infinite possibilità.
Apri l'app e pensi: "Ok, da qualche parte qui dentro ci sarà qualcuno di interessante."
Poi però, dopo dieci minuti, ti accorgi che stai facendo sempre lo stesso gesto:
- Guardi una foto. Scorri.
- Guardi un'altra foto. Scorri ancora.
- Guardi. Scorri. Guardi. Scorri.
E a un certo punto non stai più cercando davvero una persona. Stai solo aspettando che qualcosa ti colpisca abbastanza da fermarti.
Più profili vedi, meno attenzione dai
È lì che il dating diventa stancante.
Più profili scorri, meno attenzione dai a ogni persona. E più scrolli, più tutto inizia a sembrarti uguale. È il classico paradosso della scelta: troppo ≠ meglio.
Lo swipe non è il male
Lo swipe non è il male. Il problema è quando diventa l'unico modo per conoscere qualcuno.
Perché una persona non la capisci sempre da una foto. E una connessione non nasce da un continuo swipe a destra: nasce da un primo contatto che ha qualcosa da dire.
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